5G, Tim punta sull’ecosistema: nasce la Digital Business Platform

A.T.Consulting Agenzia TIM Business5G A.T.Consulting TIM BUSINESS PARTNER5G, Tim punta sull’ecosistema: nasce la Digital Business Platform
9
Dic
2019

Il mercato delle telecomunicazioni sta diventando sempre più competitivo sui servizi tradizionali, dalle chiamate ai messaggi passando per il traffico online, ed è questo il motivo che sta spingendo gli operatori a rivedere i propri modelli di business alla luce delle opportunità offerte dalla trasformazione digitale. Aumentare la soddisfazione e la qualità dell’esperienza dei clienti nell’uso dei propri prodotti e servizi non è proprio un gioco da ragazzi ma tra le tante innovazioni tecnologiche recenti ce n’è una che potrebbe cambiare in positivo le carte sulla tavole del mondo delle telecomunicazioni.

L’indiziato principale è naturalmente il 5G che, grazie alla possibilità di offrire velocità maggiori e minori latenze degli standard precedenti, nonché di collegare in Rete milioni di oggetti, sta aprendo diverse opportunità inedite in termini di sviluppo e ripensamento dei servizi ai consumatori, alle imprese e alla Pubblica amministrazione. La vera sfida che attende gli operatori è capire come estrarre valore da queste opportunità. Una sfida tutt’altro che semplice a cui alcuni operatori stanno cercando di rispondere in anticipo.

È il caso del progetto avviato da Tim con la 5G Digital Business Platform. Si tratta di una piattaforma aperta, facilmente accessibile e con funzionalità “pronte all’uso” che, spiega l’azienda, rappresenta un ambiente in grado di raccogliere in un unico luogo la potenza del 5G, il paradigma del cloud e le soluzioni di intelligenza artificiale. Un ecosistema pronto ad accogliere le aziende clienti, gli sviluppatori e le linee interne in un’ottica di cooperazione, che consenta però a quest’ultimi di focalizzarsi esclusivamente sulla componente di business e non tanto sulla infrastruttura sottostante.

L’idea alla base della piattaforma ideata da Tim è che un operatore non debba più limitarsi a offrire un efficiente servizio di Rete, ma che debba anche mettere un’azienda o un professionista nelle condizioni di sfruttare al meglio ogni singola opportunità in termini di efficienza, scalabilità, velocità, sicurezza perché possa creare rapidamente ed in modo economicamente conveniente i nuovi prodotti e servizi per la clientela consumer e business. In sintesi, come dimostrano alcune delle attività recenti di Tim, non si tratta più di “fare” bensì di “abilitare”.

Il gruppo ha infatti già avviato alcuni progetti per lo sviluppo di soluzioni digitali con le amministrazioni comunali (ad esempio, Torino Smart Road) e fornisce già diversi servizi legati all’Internet of Things. Soluzioni che, prevede la compagnia, nei prossimi mesi saranno sviluppate ed estese in molti altri ambiti, quali il Manufacturing – Industry 4.0, Smart City – Smart Area, Turismo, Cultura, Entertainment, Public & Private Safety, Energy & Utilities, Mobilità e Sicurezza Stradale, la sicurezza informatica e la “sanità digitale”, con l’obiettivo di portare a compimento definitivo il modello della 5G Digital Platform.

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